• Kevin Gerry Cafà

La vera faccia dei Talebani

l Presuntuoso della settimana è il mullah Abdul Ghani Baradar, cofondatore dei Talebani e capo dell'ufficio politico del movimento.


Di Kevin Gerry Cafa'


Da quando sono iniziate le operazioni di evacuazione dall'Afghanistan, I talebani hanno iniziato una campagna promozionale del regime che si apprestano ad instaurare in tutto il Paese. Interviste, dichiarazioni ai media nazionali e internazionali e contributi video in cui cercano di mostrare il loro lato tollerante verso la figura delle donne e dei diritti umani. In realtà, dietro questa maschera creata su misura dal mullah Abdul Ghani Baradar e dagli altri leader del movimento si nasconde quella di un Paese pronto ad intraprendere una deriva autoritaria con cui la comunità internazionale dovrà confrontarsi già da domani, quando le operazioni di evacuazione dell'Afghanistan termineranno. La storia dei Talebani è fatta di esecuzioni pubbliche per chi disobbediva ai precetti religiosi, l’obbligo del burqa per le donne e della barba per gli uomini. Insomma, la possibilità di costruire strutture di governo democratiche legate al rispetto dei diritti umani è l'oasi in un deserto in cui è vietato andare al cinema, ascoltare musica e guardare la televisione. A questo si aggiunge anche la brutalità di un movimento che secondo dati ONU, dal 1995 al 2001, avrebbero compiuto almeno 15 massacri compiuti contro la popolazione civile afghana, spesso insieme ai soldati di Al-Qaeda: un altro movimento radicale islamista di stampo sunnita fondato da Osama Bin Laden. Baradar ha condotto le negoziazioni con Washington per il ritiro delle forze straniere dall’Afghanistan, quindi ha condotto delle trattative di pace con il governo afghano che, tuttavia, non hanno portato a nulla. Sulla volontà di voler creare un dialogo proficuo con il governo afgano ci sono tantissimi dubbi, visto che i talebani sono sempre stati restii dal condividere potere e territori nel Paese. Portatori di un'interpretazione radicale della legge islamica, secondo fonti americane, i talebani potrebbero contare su 60mila uomini armati attivi e 10mila foreign fighters. Ecco questa è la vera faccia del movimento che si appresta a governare l'Afghanistan. Di gran lunga diverso dal modello che una parte dei media internazionali e gli stessi talebani cercano di vendere a tutto il mondo.

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