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Le sardine in soccorso della maggioranza

Da quando il governo Giallo-verde non detta le regole in Italia, si è innescato un circolo vizioso per cui bisogna contrastare a tutti i costi la Lega di Matteo Salvini. Fare il possibile affinché Salvini non vada al governo del paese. Da questa frase, è nata la maggioranza strampalata Pd-5stelle-ItaliaViva. Come se bastasse mettere insieme due partiti che fino a poco tempo fa si scambiavano accuse reciproche e il buon vecchio Renzi: tornato in pista versione moralista-tuttologo. Insomma, il meglio che la politica Italiana possa offrire.


Sapete, questo governo non è riuscito a trovare un antidoto per contrastare l'ascesa della Lega. Anzi, le ombre sul passato del premier Conte e la vicenda Open che vede coinvolto Renzi, sembrano fornire degli assist a porta vuota allo stesso Salvini. Una maggioranza incapace di andare oltre l'offesa.


Per fortuna sono arrivate le Sardine, ovvero decine di migliaia di ragazze e ragazzi che riempiono le piazze di tutta Italia a suon di slogan anti-Salvini e con delle proposte concrete. Le sardine sono riusciti a fare ciò che i partiti di maggioranza non fanno già da tempo: mobilitare le masse.


Questi ragazzi sfruttando il nobile strumento dei Social network hanno svegliato il popolo italiano da un letargo che dura ormai da decenni. Bene. Nulla di meglio in questo momento storico-politico per il nostro paese. Si, ma adesso? Quale sarebbe la prossima mossa? Beh, se le Sardine decidessero di formare un partito o un movimento, sarebbe una cosa già vista con i 5 stelle. Cambia la comunicazione e i canali di reclutamento ma la modalità è sempre la stessa. I Vaffa di Beppe Grillo sono gli slogan anti-Salvini di Mattia Santori. Con la sola differenza che i grillini nascono un format creato da Casaleggio in grado di colpire la pancia degli elettori, stufi delle divisioni all'interno della sinistra e del Berlusconismo, mentre questi ragazzi hanno in comune il "No" ai valori negativi che la Lega sta diffondendo nel paese da qualche anno. Ma bisogna andare oltre la piazza.


Sarebbe un suicidio per le Sardine ambire ad un ruolo politico in questo momento storico, ma possono diventare un ottimo megafono per imporre alla maggioranza alcuni temi che la piazza reclama. I partiti di governo devono ascoltare quelle piazze perché li c'è la ricetta per contrastare la Lega e renderla meno efficace.


È un'occasione unica per la politica perché possono sapere ciò che la gente chiede in questo momento. Uno strumento che va oltre i sondaggi, la consulenza e i vari format creati negli ultimi anni. Non è necessario formare partiti, partitini o altri movimento, basta mettere in agenda quei temi che questi ragazzi affrontano in tutte le piazze, evitando di celebrarli come fanno i vari Renzi, Zingaretti e compagni. Il grido di queste piazze deve arrivare alla politica e deve dare delle risposte ai temi legati alle disuguaglianze, all'ondata di razzismo e ai cambiamenti climatici.


Le sardine possono fare la differenza per contrastare l'ondata leghista. Basta solo volerlo.

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