• Kevin Gerry Cafà

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Il Presuntuoso della settimana è il premier italiano Mario Draghi

Di Kevin Gerry Cafà


In Italia, è necessaria una mini patrimoniale? Assolutamente si.

La possibilità di avere Mario Draghi a Palazzo Chigi, va sfruttata e bisogna cogliere tutte le opportunità per rilanciare il paese e magari intervenire su alcune tematiche trascurate da tutte le classi dirigenti che hanno governato il Paese negli ultimi anni. La proposta di Enrico Letta arriva un periodo complicato per il paese, poiché il governo è impegnato nella campagna vaccinale. Ma è un'opportunità. Si chiama far politica e proporre soluzioni per l'Italia. Nei giorni scorsi, il segretario del PD ha illustrato il disegno di un fondo per i giovani da finanziare con una revisione in senso progressivo delle aliquote su successioni e donazioni superiori a 5 milioni di euro, recuperando 2,8 miliardi che sarebbero distribuiti, con quote da 10 mila euro, alla metà dei diciottenni italiani (280mila euro l’anno) sulla base del reddito (Isee). Nelle intenzioni del segretario PD, la tassazione si applicherebbe invece oltre i 500mila euro al 5 per cento, tra un milione e cinque milioni al 25 per cento, e oltre i 5 milioni al 50 per cento.

Una proposta che il premier Draghi ha rispedito pubblicamente, poiché non sembra intenzionato ad istituire delle tasse in questa fase. Ci può stare. Ma la modalità scelta da Draghi è poco seria e rispecchia la scarsa attitudine della politica ad urtare i redditi più elevati. Non deve passare il messaggio che è proibitivo per un Paese come l'Italia tassare l'eredità di alcune classi per favorire altre fasce sociali. Soprattutto se si tratta di agevolare le nuove generazioni, ormai vittime dell'uso spropositato che alcune aziende italiane fanno dello stage, dei tirocini e della cosiddetta "formazione". Senza tralasciare le difficoltà ad accedere ad un'università prestigiosa per motivi prettamente economici. Per i diciottenni, la proposta di Enrico Letta avrebbe l’obiettivo di fornire un supporto economico alle generazione più precaria in questo periodo storico al momento dell’ingresso all'università o nel mondo del lavoro e far pagare l’1% più ricco della popolazione e iniziare a ridurre le innumerevoli disuguaglianze presenti in Italia.

Presidente ci pensi.


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