• Kevin Gerry Cafà

"Scotoliamoci questa classe politica"

Il Presuntuoso della settimana è il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci


Di Kevin Gerry Cafà


Cari amici della Sicilia,

E' arrivato il momento di prendere una netta posizione su ciò che è accaduto la scorsa settimana, riguardo le irregolarità presenti sui dati regionali sulla pandemia da Covid-19. Numeri falsati, morti spalmati e scotolati su più giorni, tamponi gonfiati e altrettante comunicazioni inviate a Roma inesatte. Una vergogna per chi da mesi è andato in Tv a mettere in risalto il "modello Sicilia" nell'ambito della gestione contagi. Tale modello, è frutto della straordinaria sagacia e brillantezza di Nello Musumeci: ideatore di questo paradigma che non trova nessun riscontro. Ad oggi, non risulta nessun modello Sicilia. Perché nel momento in cui si scopre che l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza - quello della celebre frase "Spalmiamoli un poco" - per intenderci, diceva intercettato alla dirigente regionale di modificare i dati dei morti per evitare il passaggio dell’intera Regione o di alcune sue aree in zona arancione o rossa, non esiste nessun caso di buona amministrazione. I dati non sono veritieri e non rispecchiano l'attuale situazione presente nella regione. Semplice. Un'offesa all'intelligenza dei siciliani che ripongono le loro speranze in questi signori incaricati di gestire al meglio una situazione a tratti drammatica e di fornire dati esatti sullo stato di salute della regione.


A questo, è necessario aggiungere la posizione presa dal presidente della Regione siciliana: limitatosi ad accettare le dimissioni di Razza e a ribadire la sua completa estraneità ai fatti. Il classico "Un sacciu nenti", per utilizzare una delle note espressioni del dialetto siciliano. In realtà, è impossibile che non fosse a conoscenza di questi fatti. Anche se fosse, credo che la sua immagine da presidente potrebbe essere sostituita da un ologramma da posizionare a Palazzo d'Orléans, a Palermo, sede della presidenza della Regione siciliana.

Purtroppo, i siciliani come tantissimi italiani hanno la memoria corta e tendono a trascurare questi drammatici episodi. Soprattutto quando bisogna recarsi alle urne e decidere il futuro della regione nei prossimi 5 anni. Non dimenticatelo, scrivetelo su un post it e appiccicatelo sul frigo o appuntatelo sulla vostra agenda personale: sono quelli che hanno falsificato e spalmato i morti per Covid-19 al fine di evitare il passaggio dell’intera Regione in zona rossa e la perdita di consenso elettorale. Non dimenticatelo.


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