• Politicose

Trump contro l'Oms

Il Presuntuoso della settimana è il presidente Usa Donald Trump


Di Kevin Gerry Cafà


Non è di certo la prima volta che Donald Trump compare nella nostra rubrica. Le sue dichiarazioni non passano mai inosservato. La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti ha rivolto delle pesanti accuse all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sospendendo i finanziamenti alla stessa organizzazione: colpevole ai suoi occhi di aver fatto molti errori sul Coronavirus e di essere troppo accondiscendente nei confronti di Pechino.


Ma la decisione di Trump ha radici ben più profonde. La Cina ha sicuramente una grossa responsibilità riguardo l'origine del virus, la sua diffusione nel panorama internazionale e la poca trasparenza con cui il governo di Xi Jinping ha trasmesso i dati riguardanti il virus nel corso della pandemia. A questi fattori, si aggiungono alcune considerazioni sull'influenza che Pechino esercita nel contesto internazionale, vista la presenza a capo di organizzazioni internazionali di personalità vicine al governo: aspetto che ha attirato le critiche anche del premier giapponese Shinzo Abe, il quale ha espresso la sua volontà di rivedere il contributo finanziario del Giappone una volta terminata la pandemia.



Per l'Organizzazione internazionale della sanità deve essere davvero snervante ricevere critiche e accuse in un periodo sempre più complesso e in rapido cambiamento come quello che stiamo vivendo. Forse Trump dovrebbe prestare attenzione alla situazione vigente nel suo paese, visto il numero di decessi per Coronavirus hanno superato quota 39 mila (39.090 per l'esattezza), mentre i casi positivi sono 735.287. Inoltre, il presidente Usa deve fronteggiare le proteste dei movimenti anti-lockdown provenienti da Ohio, Kentucky, North Carolina, Utah, Virginia, Minnesota e Michigan, che si oppongono alla proposta del presidente di riapertura della nazione.

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