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Il valore delle opposizioni in Europa

La rubrica "Il Presuntuoso della settimana", si sposta a Bruxelles per mettere in evidenza il lavoro svolto dai partiti di opposizione italiani -Lega e Fratelli d'Italia - nei rispettivi gruppi politici al Parlamento europeo: Identità e Democrazia e Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti europei


Di Kevin Gerry Cafà


Dal titolo dell'articolo è facile intuire che si tratta del sequel di una serie di analisi che avevamo promosso nei mesi precedenti, quando ci siamo occupati del ruolo svolto dalle opposizioni nel dibattito legato alle misure europee da adottare per fronteggiare la pandemia causata dalla diffusione del Coronavirus. Il via libera alle iniziative discusse nel corso dell'Eurogruppo di qualche giorno fa, ovvero il Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP), lo stop al Patto di Stabilità, la flessibilità sugli aiuti di stato, il piano della Bei e la possibilità di accedere al Mes fino al 2% del PIL senza ricorrere ad un programma di rigorose correzioni macroeconomiche, ha contribuito a sfamare le opposizioni che vedono il premier Conte e l'Ue, i bersagli perfetti per alimentare una propaganda a basso costo.


Lo scorso venerdì. il Parlamento europeo era chiamato ad esprimersi sulla risoluzione congiunta per chiedere di fissare a 2.000 miliardi l’ammontare totale da destinare al Recovery Fund, finanziato mediante l’emissione di obbligazioni a lungo termine garantite dal bilancio dell’UE per il sostegno alla ripresa, commisurato ai costi straordinari dell'attuale crisi che contribuirebbe a diffonderli nel tempo attraverso finanziamenti adeguati. A sostegno del provvedimento, che è in linea con le richieste fatte dall’Italia e dalla Francia in tutte le sedi europee, si è espressa l'intera area di governo italiana: gli europarlamentari di M5s e Pd. Discorso diverso per La Lega e Fratelli d'Italia che hanno deciso di astenersi dal voto, confermando di non avere alcun tipo di proposta sulle iniziative messe in atto dalle istituzioni europee nel corso dei vari summit europei. Si tratta di una posizione indecifrabile poichè non hanno sostenuto le raccomandazioni del Parlamento europeo su uno strumento che prevede il trasferimento di fondi ai Paesi più colpiti - come l'Italia -, dopo mesi di propaganda contro gli Eurobond, la Bce e il celebre NoMes.

Sapete. Uno degli obiettivi che la comunità europea dovrebbe perseguire è quello di ridurre la distanza tra i cittadini europei e la sua complessa architettura istituzionale, investendo sopratutto nella divulgazione delle attività svolte all'interno dell'emiciclo, in modo mettere in evidenza anche il modo in cui i partiti di opposizione italiani esprimono il parere su questioni alquanto importanti per l'Italia. Basterebbe solo questo piccolo passaggio per far emergere tutte le contraddizioni e la bassa qualità delle opposizioni presenti in Italia.

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